L’AMORE NONOSTANTE TUTTO
SECONDA USCITA
PARTE II
Raymond Carver
Si vive un po’ come un sogno, nella ferma convinzione che sia tutto nostro e che quella vita che vediamo sia proprio la nostra.
Siete mai tornati a casa da qualcuno che vi ama e che amate?
Esci dalla statale a sinistra e
scendi giù dal colle. Arrivato
in fondo, gira ancora a sinistra.
Continua sempre a sinistra. La strada
arriva a un bivio. Ancora a sinistra.
C’è un torrente, sulla sinistra.
Prosegui. Poco prima
della fine della strada incroci
un’altra strada. Prendi quella
e nessun’altra. Altrimenti
ti rovinerai la vita
per sempre. C’è una casa di tronchi
con il tetto di tavole, a sinistra.
Non è quella che cerchi. È quella
appresso, subito dopo
una salita. La casa
dove gli alberi sono carichi
di frutta.
Dove flox, forsizia e calendula
crescono rigogliose. È quella
la casa dove, in piedi sulla soglia,
c’è una donna
con il sole nei capelli. Quella
che è rimasta in attesa
fino ad ora.
La donna che ti ama.
L’unica che può dirti:
“Come mai ci hai messo tanto?”
Attesa – Orientarsi con le stelle
Per leggere Carver è necessario conoscerne almeno un poco la storia personale e la sua stessa storia potrebbe apparire simile ad un romanzo. Raymond Carver affrontò nella sua vita tante difficoltà, dalla disoccupazione all’alcolismo, dall’insuccesso lavorativo al dolore per il divorzio. Tra il 1976 ed il 1977 Carver venne ricoverato quattro volte in un centro di recupero e disintossicazione. Il 1977 è però un anno fondamentale nella sua vita in quanto incontra la straordinaria poetessa Tess Gallagher, la donna che sarà poi sua moglie fino alla fine dei suoi giorni.
Grazie a lei Carver rinasce, la sua vita sembra prendere un’altra piega quando improvvisamente, alla fine di settembre del 1987, viene colto da un’emorragia al polmone sinistro e il 1º ottobre è operato d’urgenza.
Superata la sua tremenda malattia, nel marzo a Carver vengono diagnosticate delle metastasi al cervello: lo scrittore deve sottoporsi a un ciclo di radioterapia.
In occasione del suo cinquantesimo compleanno pur se in condizioni di salute sempre più precarie, Carver non smette di lavorare:
«Vorrei avere ancora un po’ di tempo. Non cinque anni, e nemmeno tre, non potrei sperare così tanto — ma se avessi anche solo un anno. Se sapessi di avere un anno.»
Il 17 Giugno Carver e Tess si sposano. Tess rimarrà sempre accanto a Raymond, lavorando al suo ultimo libro di poesie A New Path To the Waterfall (Il nuovo sentiero per la cascata), e dandogli la forza necessaria ad affrontare l’inguaribile malattia che lo porterà alla morte il 2 Agosto del 1988.
Le poesie di Tess Gallagher, specialmente quelle presenti nella raccolta Willingly (Spontaneamente) e quelle di Carver raccontano di questo amore che portò entrambi fino al limite stesso delle loro vite. Quelle dei due poeti sono pagine piene di un’umanità disarmante. Leggere le loro opere è come attraversare un difficile percorso insieme ai propri cari, ci si sente vicini e più umani anche nel dolore.
Articolo e grafica a cura di Matteo Fiorucci.
L’AMORE NONOSTANTE TUTTO
SECONDA USCITA
PARTE II
Raymond Carver
Si vive un po’ come un sogno, nella ferma convinzione che sia tutto nostro e che quella vita che vediamo sia proprio la nostra.
Siete mai tornati a casa da qualcuno che vi ama e che amate?
Esci dalla statale a sinistra e
scendi giù dal colle. Arrivato
in fondo, gira ancora a sinistra.
Continua sempre a sinistra. La strada
arriva a un bivio. Ancora a sinistra.
C’è un torrente, sulla sinistra.
Prosegui. Poco prima
della fine della strada incroci
un’altra strada. Prendi quella
e nessun’altra. Altrimenti
ti rovinerai la vita
per sempre. C’è una casa di tronchi
con il tetto di tavole, a sinistra.
Non è quella che cerchi. È quella
appresso, subito dopo
una salita. La casa
dove gli alberi sono carichi
di frutta.
Dove flox, forsizia e calendula
crescono rigogliose. È quella
la casa dove, in piedi sulla soglia,
c’è una donna
con il sole nei capelli. Quella
che è rimasta in attesa
fino ad ora.
La donna che ti ama.
L’unica che può dirti:
“Come mai ci hai messo tanto?”
Attesa – Orientarsi con le stelle
Per leggere Carver è necessario conoscerne almeno un poco la storia personale e la sua stessa storia potrebbe apparire simile ad un romanzo. Raymond Carver affrontò nella sua vita tante difficoltà, dalla disoccupazione all’alcolismo, dall’insuccesso lavorativo al dolore per il divorzio. Tra il 1976 ed il 1977 Carver venne ricoverato quattro volte in un centro di recupero e disintossicazione. Il 1977 è però un anno fondamentale nella sua vita in quanto incontra la straordinaria poetessa Tess Gallagher, la donna che sarà poi sua moglie fino alla fine dei suoi giorni.
Grazie a lei Carver rinasce, la sua vita sembra prendere un’altra piega quando improvvisamente, alla fine di settembre del 1987, viene colto da un’emorragia al polmone sinistro e il 1º ottobre è operato d’urgenza.
Superata la sua tremenda malattia, nel marzo a Carver vengono diagnosticate delle metastasi al cervello: lo scrittore deve sottoporsi a un ciclo di radioterapia.
In occasione del suo cinquantesimo compleanno pur se in condizioni di salute sempre più precarie, Carver non smette di lavorare:
«Vorrei avere ancora un po’ di tempo. Non cinque anni, e nemmeno tre, non potrei sperare così tanto — ma se avessi anche solo un anno. Se sapessi di avere un anno.»
Il 17 Giugno Carver e Tess si sposano. Tess rimarrà sempre accanto a Raymond, lavorando al suo ultimo libro di poesie A New Path To the Waterfall (Il nuovo sentiero per la cascata), e dandogli la forza necessaria ad affrontare l’inguaribile malattia che lo porterà alla morte il 2 Agosto del 1988.
Le poesie di Tess Gallagher, specialmente quelle presenti nella raccolta Willingly (Spontaneamente) e quelle di Carver raccontano di questo amore che portò entrambi fino al limite stesso delle loro vite. Quelle dei due poeti sono pagine piene di un’umanità disarmante. Leggere le loro opere è come attraversare un difficile percorso insieme ai propri cari, ci si sente vicini e più umani anche nel dolore.
Articolo e grafica a cura di Matteo Fiorucci.

