SERIAL CINEMA
BREAKING BAD

PRIMA USCITA

PARTE I

Questione di chimica

“La chimica è, tecnicamente… la chimica è lo studio delle sostanze, ma io preferisco vederla come lo studio dei cambiamenti. Ad esempio, pensate a questo: elettroni, loro cambiano i loro livelli di energia; molecole… le molecole cambiano i loro legami; elementi… si combinano e cambiano in composti. Beh, questa… questa è la vita, giusto? Cioè è solo… è la costante, è il ciclo: creazione e dissoluzione, poi di nuovo creazione poi ancora dissoluzione, è crescita poi decadimento, poi trasformazione! Ed è affascinante, davvero!”
Qui, nel primo episodio, “Questione di Chimica”, Vince Gilligan ci sta già offrendo una prima chiave di lettura dell’intera serie. Breaking Bad, infatti, parla anche, e soprattutto, del cambiamento, della trasformazione. Uno dei suoi punti forti infatti è l’evoluzione dei personaggi principali, Walter White e Jesse Pinkman.
Partiamo però dalla trama:

Walter White (Bryan Cranston) è un uomo semplice, racchiuso nella sua routine, un brillante professore di chimica che, a cinquant’anni, decide di usare le proprie competenze per produrre e spacciare metanfetamina.
Perché lo fa? Perché ha scoperto di avere un cancro ai polmoni in stato avanzato, perché sta per nascergli una bambina, perché l’assicurazione medica non coprirà le costosissime cure chemioterapiche e il secondo lavoro che fa per arrotondare qualche dollaro in più (inserviente in un autolavaggio) non basta più.
Nonostante le difficoltà, l’ego e l’orgoglio di Walt, caratteristiche che scopriremo fondamentali del personaggio, gli fanno rifiutare qualsiasi aiuto economico di familiari e amici.
Come procurarsi i soldi, dunque? Parlando con suo cognato Hank (Dean Norris), agente della DEA (Drug Enforcement Administration), si rende conto di quanto possa essere redditizia la produzione di metanfetamina e decide di intraprendere questa strada, per il bene della sua famiglia.

Più che la paura di morire, ciò che tormenta Walt è l’idea di lasciare la sua famiglia in rovina. Così, per garantire alla moglie Skyler (Anna Gunn) e al figlio Walter Jr. (RJ Mitte) un futuro dopo la sua dipartita, e ancor prima per non finire sul lastrico viste le costose cure a cui lui neanche vorrebbe sottoporsi ma che per amore dei suoi cari non può rifiutare, Walter White si trasforma in Heisenberg, il nuovo signore della droga di Albuquerque.
Walt sa come produrre metanfetamina, ma non ha la minima idea di quali siano gli step successivi alla produzione e di come muoversi in quel mondo. È qui che entra in gioco Jesse Pinkman, un suo ex studente che non è mai stato troppo brillante, ma che, a quanto pare, ha prestato attenzione alle sue lezioni di chimica quel tanto che bastava per mettere su una piccola attività di produzione e di spaccio di cristalli di meth (che non disdegna di consumare a sua volta). Un prodotto di dubbia qualità, a dire il vero, ma abbastanza redditizio da permettergli di soddisfare i suoi vizi.
Avendo perso il suo socio in affari per una retata della DEA, Jesse decide di accettare l’offerta di Walt: “Tu sei nel giro e io conosco la chimica. Stavo pensando che potremmo diventare soci”. È qui che ha inizio la storia dei nostri eroi (o meglio, antieroi).
Il mondo della droga è un mondo spietato e i due se ne rendono conto presto, sin dal primo episodio. Il resto della serie è poi un’escalation di violenza e morte, una discesa agli inferi per entrambi i personaggi e per chi li circonda.

Articolo a cura di Simone Fiorucci.
Grafica di Luigi Mameli.

SERIAL CINEMA
BREAKING BAD

PRIMA USCITA

PARTE I

Questione di chimica

“La chimica è, tecnicamente… la chimica è lo studio delle sostanze, ma io preferisco vederla come lo studio dei cambiamenti. Ad esempio, pensate a questo: elettroni, loro cambiano i loro livelli di energia; molecole… le molecole cambiano i loro legami; elementi… si combinano e cambiano in composti. Beh, questa… questa è la vita, giusto? Cioè è solo… è la costante, è il ciclo: creazione e dissoluzione, poi di nuovo creazione poi ancora dissoluzione, è crescita poi decadimento, poi trasformazione! Ed è affascinante, davvero!”
Qui, nel primo episodio, “Questione di Chimica”, Vince Gilligan ci sta già offrendo una prima chiave di lettura dell’intera serie. Breaking Bad, infatti, parla anche, e soprattutto, del cambiamento, della trasformazione. Uno dei suoi punti forti infatti è l’evoluzione dei personaggi principali, Walter White e Jesse Pinkman.
Partiamo però dalla trama:

Walter White (Bryan Cranston) è un uomo semplice, racchiuso nella sua routine, un brillante professore di chimica che, a cinquant’anni, decide di usare le proprie competenze per produrre e spacciare metanfetamina.
Perché lo fa? Perché ha scoperto di avere un cancro ai polmoni in stato avanzato, perché sta per nascergli una bambina, perché l’assicurazione medica non coprirà le costosissime cure chemioterapiche e il secondo lavoro che fa per arrotondare qualche dollaro in più (inserviente in un autolavaggio) non basta più.
Nonostante le difficoltà, l’ego e l’orgoglio di Walt, caratteristiche che scopriremo fondamentali del personaggio, gli fanno rifiutare qualsiasi aiuto economico di familiari e amici.
Come procurarsi i soldi, dunque? Parlando con suo cognato Hank (Dean Norris), agente della DEA (Drug Enforcement Administration), si rende conto di quanto possa essere redditizia la produzione di metanfetamina e decide di intraprendere questa strada, per il bene della sua famiglia.

Più che la paura di morire, ciò che tormenta Walt è l’idea di lasciare la sua famiglia in rovina. Così, per garantire alla moglie Skyler (Anna Gunn) e al figlio Walter Jr. (RJ Mitte) un futuro dopo la sua dipartita, e ancor prima per non finire sul lastrico viste le costose cure a cui lui neanche vorrebbe sottoporsi ma che per amore dei suoi cari non può rifiutare, Walter White si trasforma in Heisenberg, il nuovo signore della droga di Albuquerque.
Walt sa come produrre metanfetamina, ma non ha la minima idea di quali siano gli step successivi alla produzione e di come muoversi in quel mondo. È qui che entra in gioco Jesse Pinkman, un suo ex studente che non è mai stato troppo brillante, ma che, a quanto pare, ha prestato attenzione alle sue lezioni di chimica quel tanto che bastava per mettere su una piccola attività di produzione e di spaccio di cristalli di meth (che non disdegna di consumare a sua volta). Un prodotto di dubbia qualità, a dire il vero, ma abbastanza redditizio da permettergli di soddisfare i suoi vizi.
Avendo perso il suo socio in affari per una retata della DEA, Jesse decide di accettare l’offerta di Walt: “Tu sei nel giro e io conosco la chimica. Stavo pensando che potremmo diventare soci”. È qui che ha inizio la storia dei nostri eroi (o meglio, antieroi).
Il mondo della droga è un mondo spietato e i due se ne rendono conto presto, sin dal primo episodio. Il resto della serie è poi un’escalation di violenza e morte, una discesa agli inferi per entrambi i personaggi e per chi li circonda.

Articolo a cura di Simone Fiorucci.
Grafica di Luigi Mameli.